Designer Diary: Siberian Manhunt
di Jesse Eyer
Concept
Le pandemie globali sono senza dubbio un’esperienza difficile. Tuttavia, tra le varie difficoltà causate dal COVID-19, ci sono stati alcuni aspetti positivi, tra cui la nascita di Siberian Manhunt.
Alla fine del 2020, durante il nostro terzo lockdown a Berlino, mia moglie ed io avevamo esaurito tutti i nostri giochi leggeri per due giocatori. Desideravamo qualcosa di più profondo, ma che potesse comunque concludersi in una sola serata, dato che i nostri giochi da tavolo e le cene condividevano lo stesso spazio.
In quel periodo stavo leggendo il classico romanzo di Louis L’Amour, Last of the Breed, una storia avvincente su un pilota di prova dell’Air Force catturato dai sovietici negli anni ’80. Questo personaggio, un nativo americano e survivalista, riesce a fuggire dai suoi rapitori e a scappare attraverso la spietata tundra siberiana, inseguito dal KGB. È una lettura avvincente e la consiglio vivamente.
“Qualcuno dovrebbe trasformare questa storia in un film,” dissi a mia moglie una sera prima di andare a letto. “O in una serie Netflix. O in un gioco da tavolo.” E così nacque l’idea.
Quella notte, rimasi sveglio a pensare alle regole del mio progetto. Naturalmente, sarebbe stato un gioco per due giocatori: un fuggitivo in fuga dai sovietici. Avrebbe dovuto essere asimmetrico, con il Fuggitivo che affrontava le sfide quotidiane della vita in fuga, mentre il Governo attuava la caccia all’uomo utilizzando praticamente risorse sovietiche illimitate, con qualche inefficienza comunista per rendere le cose più interessanti. Infine, una caccia all’uomo richiede necessariamente un movimento nascosto; dopo tutto, i sovietici non avrebbero saputo dove si trovava il fuggitivo. Una volta messo su carta il quadro iniziale delle regole, mi addormentai pensando alla mia fuga attraverso la Taiga. Non fu una notte particolarmente riposante.
Caratteristiche principali
- Asimmetria del Gioco: I due giocatori assumono ruoli diversi: il Fuggitivo e il Governo, ognuno con obiettivi e meccaniche uniche.
- Movimento Nascosto: Il Fuggitivo si muove segretamente, mentre il Governo cerca di localizzarlo utilizzando le proprie risorse.
- Meccaniche di Recupero Energia: Il Fuggitivo recupera energia in modo diverso a seconda che si trovi in città o in natura, creando scelte strategiche.
- Carte Incontro: Ogni turno inizia con una carta che introduce sfide narrative, influenzando il corso del gioco.
- Deck di Assistenza del Governo: Il Governo utilizza risorse per migliorare le proprie capacità di ricerca e cattura.
- Impatto delle Decisioni: Le azioni del Fuggitivo influenzano la popolazione locale, modificando il comportamento degli abitanti e le dinamiche di gioco.
Conclusione
La realizzazione di Siberian Manhunt ha richiesto un attento bilanciamento, con numerosi playtest per affinare le meccaniche di gioco. L’idea di creare un’esperienza di fuga avvincente e immersiva è stata alla base dello sviluppo, e le interazioni tra i giocatori hanno dato vita a storie uniche e coinvolgenti. Dopo aver presentato il gioco a eventi come SPIEL e l’UK Game Expo, il lancio su Kickstarter nel febbraio 2025 ha segnato un passo importante nel percorso di questo progetto.
Attualmente sono al lavoro su un’espansione, Manchurian Manhunt, che esplorerà le avventure del Fuggitivo oltre il confine cinese. Una nuova sfida che promette di essere ancora più emozionante e complessa. Ma questa è un’altra storia per un altro diario.
Via BoardGameGeek Blog

