Designer Diary: Clips

di Emanuele Briano

Il mondo dei giochi da tavolo è affascinante, e tra le sue molteplici sfaccettature, i giochi collaborativi con informazioni asimmetriche hanno sempre catturato l’attenzione di Emanuele Briano. La ricerca di design con poche regole, alta rigiocabilità e sistemi che si basano sulla percezione dei giocatori ha dato vita a un’idea innovativa: Clips.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Gioco Collaborativo: I giocatori non possono vedere le proprie carte e devono dare e ricevere suggerimenti usando le mollette.
  • Meccanica di Clipping: L’atto di attaccare una molletta a una carta diventa un gesto chiave, permettendo di aggiungere e rimuovere informazioni in modo rapido.
  • Informazioni Parziali: Ogni molletta trasmette solo un’informazione limitata, mantenendo il gioco avvincente e strategico.
  • Semplicità e Complessità: La complessità del gioco non deriva dagli elementi, ma da come essi vengono combinati e interpretati dai giocatori.
  • Design Visivo e Tattile: Le carte verticali e le mollette colorate creano un’esperienza di gioco unica e accattivante.

Il design del gioco si basa su carte bicolore, che permettono ai giocatori di mantenere un certo grado di incertezza mentre cercano di dedurre le informazioni. I colori, simboli e numeri sono stati studiati per favorire l’interazione e la tensione durante il gioco, mentre l’elemento “clipping” si è rivelato fondamentale per l’esperienza complessiva.

IL TEMA E LE PRIME REAZIONI

L’idea iniziale per il tema è emersa in modo naturale: le mollette colorate su carte verticali rappresentano dei tessuti. Questo concetto ha suscitato un notevole interesse durante i primi test del gioco in vari ambienti, come bar e pub. La combinazione di elementi visivi distintivi e interattivi ha catturato l’attenzione di molte persone, rendendo Clips un gioco che si distingue per il suo approccio innovativo.

LA RICERCA DELL’ELEGANZA

Con il progredire dello sviluppo, Emanuele si è concentrato sull’essenziale, chiedendosi cosa potesse essere rimosso senza compromettere l’esperienza di gioco. L’analisi delle informazioni ha portato a semplificare il sistema, utilizzando le mollette per rappresentare i numeri in modo intuitivo, mantenendo sempre l’elemento di incertezza.

PRESENTAZIONE A PIATNIK

La presentazione del gioco a Piatnik è stata un momento cruciale. La connessione tra Emanuele e il publisher ha permesso di esplorare il potenziale del gioco, spostando il focus dall’aspetto delle regole all’esperienza del giocatore. La decisione di produrre un gioco con mollette ha rappresentato una sfida, ma la visione condivisa ha portato alla sua realizzazione.

SVILUPPO DEI LIVELLI

Lo sviluppo dei diversi livelli del gioco ha richiesto un attento bilanciamento tra accessibilità e profondità strategica. Attraverso innumerevoli sessioni di playtest, Emanuele ha affinato le dinamiche di gioco, collaborando con il publisher per garantire una progressione fluida e coinvolgente.

DISCUSSI DEL TEMA

Durante lo sviluppo, il tema è rimasto un argomento di discussione costante. Diverse alternative sono state esplorate, ma alla fine si è deciso di mantenere il tema semplice e diretto, focalizzandosi su tessuti e mollette. Questa decisione ha reso Clips immediatamente riconoscibile e coerente con la meccanica di gioco.

CONCLUSIONE

Riflettendo sul progetto, Emanuele Briano ha realizzato quanto fosse importante la semplicità nel creare un gioco significativo e accessibile a tutti. In Clips, un gesto semplice e colorato permette ai giocatori di costruire il proprio sistema di comunicazione, elevando l’esperienza di gioco a ogni partita. È il momento di mettere il gioco sul tavolo e scoprire le reazioni dei giocatori.

Via BoardGameGeek Blog