King of Tokyo Godzilla – Diario dell’Illustratore
di Roger IELLO
La passione per Godzilla ha sempre accompagnato il percorso di lavoro di Roger, che ha sognato di partecipare a un progetto legato a questo iconico mostro. In occasione dell’uscita del primo film di Godzilla negli Stati Uniti nel 2014, ha realizzato una serie di illustrazioni chibi kaiju ispirate al Monsterverse. Durante la fiera SPIEL di Essen, Florent Baudry, il project manager del gioco per IELLO, ha avuto modo di vedere queste opere e ha proposto a Roger di lavorare su King of Tokyo: Godzilla, un progetto ancora segreto all’epoca. Questa opportunità ha rappresentato un momento incredibile, permettendo a Roger di collaborare con IELLO e Toho.
Caratteristiche principali
- Stile Visivo: La definizione dello stile grafico è stata una delle sfide principali. Inizialmente, il progetto ha esplorato diversi approcci, da disegni retro in inchiostro giapponese a stili che mescolavano influenze di fumetti classici con il fascino nostalgico dei pattern di carta da parati degli anni ’60 e ’70.
- Illustrazioni Chibi: Le illustrazioni iniziali di Roger, realizzate in acquerello digitale, hanno guidato la scelta di utilizzare chibi kaiju per il progetto. Questa decisione ha permesso di unire tradizione e innovazione.
- Design delle Carte Potere: Il team ha deciso di utilizzare lo stile chibi in acquerello per alcune illustrazioni delle carte potere. Dopo diversi schizzi e prove, il concetto è stato affinato e finalizzato.
- Standee dei Mostri: Il processo di creazione degli standee ha richiesto un’attenta ricerca e raccolta di riferimenti. Il standee originale di Godzilla ha subito numerose iterazioni prima di raggiungere la versione finale, che riflette l’accuratezza del lavoro di pennello e line art, ispirata all’acquerello giapponese tradizionale.
- Design della Copertina: Il processo creativo ha incluso la realizzazione di diversi schizzi e bozzetti a colori, con alcuni concetti ispirati a poster cinematografici classici. Alla fine, è stata scelta una composizione forte basata su forme, combinando elementi delle versioni esplorate.
Un aspetto interessante è stato il lavoro sulla figura di Mecha Godzilla, per la quale sono state effettuate piccole modifiche al design originale, come il colore degli occhi e l’aggiunta di un dito, per garantire coerenza e correttezza.
Questa esperienza ha rappresentato un’opportunità unica per Roger, il quale spera in future espansioni del gioco, desiderando di progettare un’intera gamma di kaiju, preparare stampe 3D, o collaborare con Toho per nuove idee. Finora, il feedback ricevuto è stato molto positivo, e Roger attende con trepidazione il lancio ufficiale del gioco negli Stati Uniti previsto per Gen Con, insieme al suo prossimo progetto con IELLO.
Il lavoro su King of Tokyo: Godzilla è stato un viaggio straordinario, che ha unito creatività e passione per il mondo dei mostri giapponesi, portando alla luce un gioco che promette di affascinare i fan di tutte le età.
Via BoardGameGeek Blog

