Designer Diary: Flip Pick Towers

di Adam Porter

Il mondo dei giochi da tavolo è in continua evoluzione, e dopo il grande successo di Voyages, molti designer hanno cercato di replicare il modello di Postmark Games, specializzandosi in giochi crowdfunded, print-and-play e roll-and-write. Nel primo trimestre del 2022, Adam Porter è stato contattato da un illustratore e graphic designer di talento, che ha proposto una collaborazione per un nuovo progetto. L’idea era semplice: Porter si sarebbe occupato delle regole, mentre l’illustratore avrebbe gestito l’illustrazione e il crowdfunding. Senza un contratto formale, entrambi hanno deciso di dare vita a questa idea.

Porter ha subito pensato di creare un gioco di tipo flip-and-write utilizzando un mazzo standard di carte. Tra i suoi titoli preferiti di questo genere ci sono Cartographers, Avenue e Welcome to, che hanno ispirato i suoi primi concetti. L’autore ha condiviso le sue idee con Rob Fisher, un amico e collaboratore abituale, che ha suggerito una versione evoluta del gioco: un gioco di costruzione di torri.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Utilizzo di un mazzo di carte standard: il gioco si basa su un mazzo di carte da gioco per le sue meccaniche.
  • Struttura di gioco semplice: i giocatori girano le carte, scelgono una carta e costruiscono torri.
  • Estetica in evoluzione: durante il gioco, il foglio dei giocatori diventa sempre più bello e complesso.
  • Accessibilità: il gioco è progettato per essere giocabile virtualmente da qualsiasi numero di giocatori.
  • Meccaniche innovative: i Re, le Regine e i Fanti hanno obiettivi di punteggio unici, aumentando la rigiocabilità.
  • Elementi narrativi: il gioco incorpora riferimenti alla cultura gallese, arricchendo l’esperienza di gioco.
  • Interazione tra giocatori: esiste una variante competitiva in cui i draghi possono occupare le torri degli avversari.

La prima versione del gioco utilizzava le carte numeriche di un mazzo tradizionale. Ogni carta rappresentava un piano di una torre in crescita, mentre i semi identificavano spazi su un piccolo foglio di gioco. Completare linee nel foglio consentiva di sbloccare decorazioni, ognuna con modi diversi di guadagnare punti. I Re, le Regine e i Fanti avevano obiettivi di punteggio legati alla loro posizione nelle torri.

Durante lo sviluppo, Porter e Fisher hanno deciso di abbandonare il mazzo di carte standard per creare un mazzo dedicato, permettendo una distribuzione delle carte più precisa e una maggiore immersione tematica. Hanno progettato 30 diverse opzioni di punteggio, aumentando le possibilità di combinazione e la rigiocabilità.

La decisione di includere riferimenti gallesi nel gioco ha aggiunto un tocco personale, con nomi come Llew e Blodwen, ispirati alla mitologia gallese. Il gioco ha preso forma, con un’attenzione particolare ai dettagli visivi e alla narrazione. La collaborazione con l’illustratrice Beatrix Papp ha portato a uno stile visivo che incoraggia i giocatori a esprimere la propria creatività.

Il processo di sviluppo ha portato a un gioco non solo divertente, ma anche accessibile, con meccaniche che favoriscono l’apprendimento mentre si gioca. Flip Pick Towers è il dodicesimo o tredicesimo gioco pubblicato da Porter e il quinto co-design con Fisher, rappresentando un progetto profondamente personale per entrambi.

Con l’uscita prevista nel 2026, Flip Pick Towers promette di offrire un’esperienza di gioco unica e coinvolgente, in grado di attrarre sia i neofiti che i veterani dei giochi da tavolo. Gli autori sperano che i giocatori apprezzino il gioco tanto quanto loro lo hanno amato durante il processo di creazione.

Via BoardGameGeek Blog