Designer Diary: The Ground Between

di Felix Sonne

Il panorama dei giochi di guerra sembra affrontare una crisi di identità, con sempre meno appassionati disposti a dedicare mezza giornata a partite che coinvolgono mappe di carta poco attraenti. Tuttavia, questa visione non deve necessariamente riflettere la realtà. I giochi di guerra possono essere coinvolgenti, profondi, divertenti e, al contempo, moderni e rapidi. Con questa consapevolezza, l’autore ha intrapreso la missione di creare un wargame gratuito in formato Print and Play (PnP) che fosse abbastanza accattivante da attirare anche i non appassionati del genere.

Questa iniziativa ha portato alla creazione di The Ground Between, un wargame PnP a bassa complessità ambientato sul Fronte Occidentale della Prima Guerra Mondiale. Una volta completato, l’autore ha potuto constatare quanto fosse stata complessa l’intera esperienza, una vera e propria giocoleria tra divertimento, estetica e valore educativo, cercando di bilanciare la semplificazione con il realismo.

Caratteristiche principali

  • Facilità di creazione PnP: L’approccio scelto dall’autore è stato quello di rendere il gioco facilmente realizzabile. Ha fissato un limite di 15 pedine per fazione, rendendo possibile la stampa su un solo foglio di carta.
  • Regole semplici: Il concetto di “Keep it Simple and Short” (KISS) è stato applicato nella progettazione delle carte, riducendo il mazzo iniziale di 54 carte a un numero più gestibile, mantenendo solo quelle necessarie per riflettere le dinamiche del combattimento.
  • Realismo senza macchine da guerra: Il gioco si concentra sul periodo 1914-1915, prima dell’introduzione dei carri armati e degli aerei in combattimento, per enfatizzare l’incontro ravvicinato e il tiro tradizionale, evitando l’aggiunta di elementi che avrebbero complicato la semplicità del gioco.
  • Flusso di gioco semplificato: Le meccaniche del gioco sono state progettate per ridurre il numero di azioni necessarie durante il turno di gioco, permettendo così un’esperienza più fluida e immediata.
  • Coerenza tematica: I nomi delle unità sono stati tradotti in inglese per facilitare la comprensione, mantenendo solo i nomi unici per le unità avanzate. Questo ha migliorato l’immersione senza confondere i giocatori.
  • Equilibrio tra poteri variabili delle fazioni: Il gioco riflette le dinamiche storiche dell’armamento, con differenze sottili tra le unità, senza complicare eccessivamente il sistema di gioco.

Conclusione

Per chi è nuovo nel mondo dei wargames, The Ground Between rappresenta un’ottima opportunità per avvicinarsi a questo genere. Bastano circa un’ora per realizzare i componenti, utilizzando 4 fogli per le mappe, 2 fogli per le carte, cartoncino per le pedine e alcuni dadi e segnalini già presenti in altri giochi. La versione più recente (v1.2) è stata recentemente caricata e si può facilmente accedere per scoprire tutte le novità e le migliorie apportate.

Via BoardGameGeek Blog