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Designer Diary: Treat, Please!
Nel corso dell’estate del 2019, l’autore si trovava sul divano insieme al suo cane Trixie, osservandola mentre le leccava la mano per ricevere coccole. Questo comportamento ha ispirato un’idea di gioco: un gioco da tavolo che potesse catturare la dinamica tra il cane e il suo umano, un tema divertente e accessibile incentrato su un cane viziato. L’autore ha pensato di creare un gioco di costruzione di mazzi, dove i giocatori avrebbero potuto “imparare” nuovi comportamenti canini per guadagnare “cuteness” e completare obiettivi come “Ricevere un premio” o “Farsi grattare la pancia”.
L’interesse per il design del gioco ha portato l’autore a dedicare un intero weekend alla creazione di carte e prototipi. Tuttavia, si è trovato in difficoltà a testare il gioco, sentendosi insicuro sulla sua capacità di progettare un gioco da tavolo e sull’originalità delle sue idee. Così, ha messo il progetto da parte, ritenendo che non avesse nulla di nuovo da offrire.
Un anno dopo, durante il lockdown del 2020, l’autore ha iniziato a giocare a Gloomhaven con il marito e ha ritrovato l’ispirazione per il suo gioco. Ha introdotto un meccanismo di riposo, dove i cani potevano “prendere un pisolino” per recuperare le carte comportamentali, abbandonando la costruzione di mazzi e concentrandosi su una mano di carte in crescita. Ha anche creato un tabellone con la disposizione della casa, dove i comportamenti dovevano essere giocati in stanze specifiche.
Caratteristiche principali
- Meccanismo di gioco unico: I giocatori devono utilizzare le carte comportamentali per ottenere “cuteness” e completare obiettivi.
- Interazione positiva: Il gioco promuove effetti collaborativi tra i giocatori, enfatizzando la competizione amichevole tra i cani.
- Struttura di gioco innovativa: La durata del gioco è stata ridotta da 10 a 7 turni, rappresentando una settimana nella vita di un cane.
- Eventi dinamici: Un mazzo di eventi introduce situazioni variabili che influenzano le azioni dei giocatori.
Una volta che è stato possibile tornare a incontrarsi di persona, l’autore ha iniziato a testare il gioco in eventi locali come Dragonflight e OrcaCon, dove ha potuto connettersi con il suo pubblico ideale: gli amanti dei cani. Nonostante inizialmente avesse pianificato di autopubblicare il gioco, un evento di pitching online ha cambiato le sue prospettive. Dopo aver presentato il gioco a editori e designer, ha ricevuto feedback immediati e ha realizzato che esisteva un interesse per il suo progetto.
Attraverso ulteriori opportunità di pitching e networking, l’autore ha finalmente firmato un contratto con Solis Game Studio, che ha guidato il progetto verso una versione finale e rifinita. L’autore ha avuto l’opportunità di contribuire attivamente al design del gioco, inclusa l’illustrazione adorabile di Kiem Hollis, che ha dato vita ai cani presenti nella sua vita.
Conclusione
Il viaggio di design di Treat, Please! è stato ispirato dall’amore per Trixie, che purtroppo è venuta a mancare. Tuttavia, la nascita di un nuovo amico, Louie, ha portato freschezza e gioia nella vita dell’autore. L’autore spera che il gioco possa evocare ricordi felici per tutti gli amanti dei cani, creando connessioni tra giocatori attraverso la loro comune passione.
Treat, Please! è ora disponibile e l’autore invita chiunque stia pensando di progettare un proprio gioco a perseguire la propria passione, sottolineando l’importanza delle comunità di supporto nel percorso creativo.
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Via BoardGameGeek Blog

