Designer Diary: Beastro

di Matteo Uguzzoni

Beastro è un gioco di carte basato su squadre, in cui i giocatori devono scoprire chi fa parte del loro team, ingannare gli avversari e collezionare il maggior numero di trucchi per vincere. I partecipanti vestono i panni di mitici Chef Bestia, intenti ad aprire (o a distruggere) un nuovo ristorante pop-up.

Il gioco è stato pubblicato autonomamente nel 2025 e presentato durante l’Indie Games Night Market a Pax Unplugged nel novembre 2025. Un ringraziamento speciale a Daniel Newman di Newmill Industries per l’iniziativa fantastica! In questo diario del designer, si esploreranno le origini del gioco, il percorso di design e un accenno all’esperienza di auto-pubblicazione.

Origini

Beastro è nipote di un gioco di carte tradizionale italiano chiamato Briscola Chiamata, noto semplicemente come Briscola. Nel mio paese natale, è chiamato Amico del Giaguaro, e sono certo che ci siano tanti nomi quanti sono i campanili in Italia.

Briscola è il termine che designa la famiglia di giochi di carte a cui appartiene il “Jaguar’s Friend”. Questo gioco è uno dei più popolari, se non il più popolare, tra i giochi di presa in Italia. Normalmente si gioca in due squadre di due giocatori, che devono totalizzare sessantuno (61) punti per vincere. Le carte valide ai fini del punteggio sono l’Asso, il Tre e le figure, con valori rispettivi di 11, 10, 4, 3 e 2 punti.

Caratteristiche principali

  • Gioco di squadra: I giocatori devono collaborare per accumulare punti e scoprire i ruoli segreti dei membri del proprio team.
  • Meccanica di presa: Basato su un sistema di “must-follow”, dove i giocatori devono seguire il seme iniziale a meno che non siano impossibilitati.
  • Ruoli segreti: Ogni giocatore ha un ruolo unico che influisce sulla dinamica del gioco, rendendo le alleanze e le strategie fondamentali.
  • Carte speciali: Il mazzo include carte come “Secret Sauce”, che può battere qualsiasi altra carta, e “Sabotage”, che introduce un elemento di rischio e strategia.
  • Poteri degli Chef Bestia: Ogni Chef ha un’abilità speciale che può cambiare le sorti di una mano, utilizzabile solo una volta per partita.
  • Ristoranti variabili: Ogni round si svolge in un ristorante pop-up diverso, con condizioni di punteggio uniche che ogni giocatore può ottenere indipendentemente.

Conclusione

Il percorso di creazione di Beastro è stato entusiasmante e impegnativo, grazie al supporto di una comunità di designer di giochi indie. La transizione da un gioco tradizionale a una nuova esperienza ludica è stata facilitata dall’innovazione e dall’impegno nel playtesting. La semplicità del design, unita alla bellezza delle illustrazioni, ha reso Beastro un progetto di successo e un’esperienza appagante sia per i designer che per i giocatori.

Matteo e Jason ringraziano tutti coloro che hanno contribuito e supportato il progetto. L’auto-pubblicazione di un gioco di sole carte è un’ottima opzione per chi desidera entrare nel mondo del design ludico, abbattendo costi e complessità. Si guarda al futuro con l’intento di continuare a creare giochi unici e accessibili.

Grazie per aver letto!

Via BoardGameGeek Blog