Designer Diary: Inkwell

di Jasper Beatrix

La progettazione di giochi da tavolo è un viaggio unico, senza una strada chiara né una meta definita. Ogni idea iniziale è intrisa di passione e speranza, ma allo stesso tempo è in continua evoluzione. Il risultato finale è spesso molto lontano da ciò che si immaginava all’inizio, sia in termini di tema che di meccaniche e stile. Spesso si ha la sensazione di essere cambiati tanto quanto il gioco stesso.

Inkwell trae origine da un lungo viaggio in auto durante le festività del 2020. Riflessioni su chi eravamo e cosa rappresentasse questo gioco ci hanno accompagnato in quel tragitto.

Caratteristiche principali di Inkwell

  • Meccanica di gioco innovativa: Il concetto centrale è il “girare pagina”, con molteplici domande e possibilità da esplorare, come: la pagina si gira permanentemente? Può tornare indietro? Il giocatore sa cosa sta per arrivare?
  • Interazione tra giocatori: Il gioco incoraggia la collaborazione e la competizione, permettendo ai partecipanti di influenzare le scelte degli altri mentre esplorano le pagine.
  • Design visivamente accattivante: La grafica e la presentazione delle componenti sono pensate per attrarre e coinvolgere i giocatori, rendendo l’esperienza di gioco ancora più immersiva.
  • Meccaniche di punteggio flessibili: I giocatori possono girare le pagine per ottenere punteggi in diverse aree del proprio libro, aggiungendo strategia e varietà al gameplay.
  • Raccolta di risorse: Il gioco include meccaniche di gestione delle risorse, come il riempire spazi di colore pre-designati e collezionare foglie d’oro per decorare le pagine.

Nel 2021, il team di designer ha iniziato a sviluppare un prototipo iniziale chiamato “CODICES”, che combinava dadi e libri antichi. Tuttavia, durante i test del gioco, è emerso che, sebbene fosse interessante, non risultava divertente. Questo ha portato a una fase di riflessione e sperimentazione, con tentativi di modificare il gioco in direzioni diverse, ma senza il successo sperato.

Nel 2022, il progetto sembrava essere in stallo. La sensazione di frustrazione e tristezza per non riuscire a completare il gioco era palpabile. Tuttavia, nel 2023 è avvenuta una rinascita creativa, riscoprendo vecchi prototipi e idee. La ritrovata passione ha portato a un rinnovato impegno nella progettazione, culminando in un gioco che abbraccia le esperienze e le lezioni apprese lungo il cammino.

Il viaggio di creazione di Inkwell è un esempio di come la progettazione di giochi possa essere un processo profondo e personale. Ogni iterazione è un passo verso un risultato finale che non solo rappresenta il lavoro di un team, ma anche il loro legame emotivo con il gioco stesso. Con l’augurio che ogni giocatore possa apprezzare questa opera e lasciarsi coinvolgere, ci si augura che Inkwell porti gioia e riflessione a chiunque lo provi.

Con affetto,
Jono Naito-Tetro
Co-fondatore di DVC

Via BoardGameGeek Blog